Il progetto Movie.it
Il cinema dipinto
Un portale all'altezza delle opere che contiene
Avevamo recuperato un patrimonio straordinario. Ma eravamo solo all’inizio, confinato in un archivio restava morto. Queste opere meritavano luce e pubblico. Meritavano di essere viste, di essere scelte, collezionate e soprattutto esposte. Non più per pochi giorni nei cinema, nelle strade e nelle piazze come era avvenuto al tempo dell’uscita del film ma stabilmente.
E così abbiamo realizzato il sito Movie.it: un portale di alto livello che consente a chiunque di orientarsi con facilità tra decine di migliaia di immagini, attraverso chiavi di ricerca multiple e tanti suggerimenti.
Missione compiuta? Non ancora, il nostro obiettivo è farci conoscere e apprezzare tra le tante offerte che popolano il web. Ogni opera acquistata su movie.it fa rivivere il talento di chi l’ha realizzata ed è un passo verso il compimento della nostra missione.
È un progetto che unisce tradizione e innovazione: restituisce valore alle opere del passato e garantisce loro nuova vita nel presente.
Dalla carta alla luce: come nasce Movie.it
Catalogazione, ricerca, fotografia, restauro digitale, stampa.
Un archivio fisico di questa portata oltre 18.000 titoli, ciascuno con il proprio corredo di manifesti, locandine e fotobuste non si digitalizza. Si riscopre. Ogni pezzo va identificato, classificato, fotografato e restaurato. È un lavoro che procede un foglio alla volta, con la stessa pazienza con cui questi capolavori furono un tempo dipinti.
Fase 1: La catalogazione e ricerca: dare un nome a ogni opera
Prima di qualsiasi fotografia, ogni pezzo dell'archivio fisico è stato censito e registrato nel database interno. Per ogni film: il formato (manifesto due fogli, quattro fogli, locandina, fotobusta), il titolo, l'anno e, quando presente, l'attribuzione al pittore cartellonista. Rintracciare le firme, distinguere gli stili, attribuire le opere: un lavoro filologico che ha richiesto competenza, tempo e una conoscenza profonda di questa tradizione artistica.
L'archivio SAC copriva quasi totalmente i film distribuiti in Italia dai primi anni '70 in poi. Per i decenni precedenti, dagli anni '20 agli anni '60, il lavoro si è allargato verso i maggiori collezionisti privati italiani. Ognuno ha contribuito con il materiale che ci mancava e che aveva ricercato e conservato con passione per tanti decenni
Fase 2: La fotografia: fissare ogni sfumatura
Ogni manifesto viene fotografato professionalmente in alta risoluzione, con attrezzatura e illuminazione calibrate per restituire fedelmente la cromia originale. L'obiettivo non è una semplice scansione: è una documentazione d'archivio capace di catturare la grana della carta, la texture del colore, persino il segno del pennello sotto la superficie.
Ma prima ancora di fotografare, molti pezzi richiedono una complessa preparazione delicata. Decenni di pieghe, strappi e deterioramento rendono impossibile stendere un manifesto semplicemente appoggiandolo su un piano.
Fase 3: Dal restauro alla stampa d'autore
La vita di ogni manifesto, da quando entra nell'archivio digitale a quando viene stampato per un cliente, segue un processo in due tempi.

- Restauro di base e pubblicazione online
Dopo la fotografia, ogni opera riceve un restauro leggero: vengono rimossi i segni del tempo, strappi, macchie, alterazioni cromatiche grossolane. A questo punto il manifesto viene pubblicato su Movie.it, accessibile a tutti per la consultazione e l'acquisto.
- Restauro definitivo su ordinazione
Quando un manifesto viene acquistato, si avvia il restauro completo: un lavoro paziente, spesso di molte ore, che interviene su ogni imperfezione con precisione chirurgica. Colori che tornano alla loro intensità originale, dettagli che riemergono, campiture che si ricostituiscono. Il file finale supera, in nitidezza e vivacità , la stampa tipografica d'epoca.
- Stampa fine art su misura
La stampa viene realizzata appositamente per chi ha ordinato, in alta definizione su carta pregiata o tela artistica, nel formato scelto. Non una tiratura, non un prodotto a stock ma un'opera stampata solo per chi l’ha ordinata. Il risultato esalta contrasti, sfumature e cromie come non era possibile con il tipo di carta e le macchine tipografiche dell’epoca, un vero quadro d'autore adatto a valorizzare qualsiasi spazio.
L'archivio aperto: un patrimonio accessibile a tutti
Musei e spazi culturali trovano qui il materiale per organizzare mostre tematiche. Festival e cineteche possono arricchire retrospettive con i manifesti dell'epoca. Privati e aziende scelgono l'opera che preferiscono e la ordinano nel formato desiderato. Ogni opera è una finestra su un tempo e su uno stile. Ogni stampa è una testimonianza del gusto, della creatività e del talento dei Maestri Pittori Cartellonisti Italiani restituita al mondo nella forma migliore possibile.
Il cinema, qui in Italia, è stato dipinto in modo straordinario. È ora che il mondo possa approfittarne.