Chi siamo: Movie.it, Il Cinema Dipinto
Un archivio, una storia, una missione: riportare al mondo le opere dei grandi pittori del manifesto cinematografico italiano
Oltre sessant’anni accanto al cinema italiano
Dal 1958 al 2020 la S.A.C. (Servizi Ausiliari Cinema) della famiglia Momigliano si è occupata della logistica, delle copie dei film e dei materiali promozionali destinati alle sale cinematografiche italiane.
Pellicole, trailer, manifesti, locandine e fotobuste: tutto ciò che serviva a un cinema per aprire le proprie porte e accendere le luci su una nuova storia.
È stata un’attività capillare e impegnativa, il collegamento quotidiano tra distributori ed esercenti cinematografici in tutta Italia. Nel gennaio 2020 S.A.C. ha concluso la propria attività di distribuzione. Si chiudeva così un capitolo durato oltre sessant’anni, durante i quali S.A.C. era stata percepita dai cinema più come un compagno di viaggio che come un fornitore.
Ma durante quei decenni è nata anche un’altra storia.
Vivendo ogni giorno accanto a quei fogli dipinti, la famiglia ha maturato nel tempo una profonda passione per queste opere. Alcune copie dei manifesti, delle locandine e delle fotobuste di ogni film che transitava nei magazzini S.A.C. sono state conservate e messe da parte, dando progressivamente vita a un archivio unico nel suo genere.
Da questa vicinanza quotidiana sono nati anche rapporti diretti con diversi artisti e, successivamente, accordi per la tutela e la valorizzazione delle opere dei grandi Maestri Pittori Cartellonisti Italiani.
Nel 2003 nasce Webphoto, con un portale dedicato agli editori che oggi raccoglie oltre 1.500.000 immagini cinematografiche e televisive.
Nel 2024 le attività di S.A.C. e Webphoto vengono riunite in SacWebphoto S.r.l., la società che oggi gestisce Movie.it, il progetto nato per recuperare e valorizzare il cinema dipinto del Novecento.
Quando ogni film era un dipinto
C’è stato un tempo in cui il volto di un film era un’opera dipinta.
Non una fotografia semplicemente adattata, ma l’interpretazione originale di un artista.
Dagli inizi del Novecento fino agli anni Novanta, il manifesto cinematografico italiano ha conquistato un prestigio internazionale, diventando una delle espressioni più originali dell’incontro tra cinema e pittura.
Ballester, Martinati, Ciriello, Cesselon, Capitani, Brini, Symeoni, Sciotti, i fratelli Nistri, Casaro e molti altri hanno dato vita a una scuola unica, oggi in parte dimenticata, nascosta negli archivi, nelle collezioni private e nei pochi luoghi dove ancora viene raccontata.
È a questa scuola che abbiamo dedicato il saggio La storia del manifesto cinematografico italiano, che ripercorre l’evoluzione di quest’arte dalle origini fino alla fine dell’epoca del manifesto dipinto.
La missione: recuperare, conservare, restituire
Da tutto ciò nasce Movie.it, il progetto dedicato al recupero e alla valorizzazione delle opere dei grandi pittori del manifesto cinematografico italiano.
Il cuore di Movie.it è un progetto che abbiamo chiamato Il Cinema Dipinto: un lavoro di ricerca, recupero e restauro iniziato anni fa e sviluppato su due fronti.
Da una parte, la fotografia professionale dell’archivio S.A.C., particolarmente ricco di materiali relativi ai film distribuiti dagli anni Settanta in poi; dall’altra, la ricerca delle opere dei decenni precedenti presso molti dei principali collezionisti italiani.
Un lavoro fatto di studio, viaggi, relazioni e passione, che ha portato alla nascita di una delle più ampie raccolte digitali dedicate al manifesto cinematografico italiano d’epoca:
oltre 18.000 film presenti in archivio e oltre 40.000 opere.
Dal foglio alla luce: come lavoriamo
Un archivio di queste dimensioni non viene semplicemente digitalizzato.
Ogni opera viene singolarmente selezionata, catalogata, fotografata in alta risoluzione e sottoposta a un primo intervento di restauro digitale, volto a recuperarne i colori, la trama della carta e i dettagli della pittura.
Il restauro definitivo viene completato quando un’opera viene scelta: ogni imperfezione viene analizzata e corretta con attenzione, senza alterare l’identità dell’opera originale.
La stampa finale viene quindi realizzata esclusivamente su richiesta, nel formato e sul supporto scelto.
Non una produzione di serie, ma un’opera recuperata e restituita alla luce per chi l’ha scelta.
Un archivio aperto
Musei, istituzioni culturali, aziende e privati possono oggi riscoprire attraverso Movie.it un patrimonio che per decenni è rimasto quasi invisibile.
Ogni stampa acquistata contribuisce al recupero e alla valorizzazione di nuove opere dell’archivio.
Il cinema, in Italia, è stato dipinto con un talento straordinario.
È tempo che il mondo possa vederlo di nuovo.