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Mostra a Bologna: i grandi manifesti del cinema d'autore

Dodici capolavori del cinema italiano restaurati e stampati su tela, in mostra tra storia e arte visiva.

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Settembre 24, 2025

C'è un momento preciso, entrando in Biblioteca Salaborsa, in cui ci si accorge di qualcosa di diverso: quando, alzando lo sguardo, si scoprono i grandi manifesti cinematografici appesi lungo il ballatoio del primo piano.

Dodici manifesti di pittori italiani, realizzati per film degli anni '50 e '60 con donne protagoniste, riportano la mente indietro nel tempo. Non sembrano semplici manifesti. Sembrano quadri.

Ed è proprio così: quei manifesti non sono copie stampate in serie, ma il risultato di un restauro digitale professionale e di una stampa singola in alta definizione su tela, pensata per esaltare la grana del colore, la pennellata, la luce.

Sono stati esposti durante la 39ª edizione del festival

Il Cinema Ritrovato, nell'ambito di una collaborazione con la Cineteca di Bologna nata per ridare valore e visibilità alla grande scuola italiana dei Maestri Pittori Cartellonisti.

I manifesti come opere d’arte

L'esposizione resterà visibile in Salaborsa fino al 15 dicembre 2025. Dal 21 dicembre sarà poi sostituita da altrettanti manifesti diversi, così la Salaborsa diventerà anche una piccola pinacoteca cinematografica.

Ogni manifesto selezionato per la mostra racconta un pezzo della storia del cinema italiano: da Riso Amaro a La ragazza con la pistola, passando per Colazione da Tiffany e Guardie e ladri. In questo contesto, la stampa su tela restituisce non solo l'immagine, ma la materia viva dell'illustrazione originale: la pennellata, il chiaroscuro, la grana del colore.

Nell'atmosfera sospesa della biblioteca, i colori prendono vita e la luce naturale esalta volti e dettagli. Non c'è bisogno di effetti speciali: basta la forza dell'arte, della pittura, e l'emozione della memoria collettiva.

Un progetto per salvare la grande scuola italiana del manifesto

Il progetto nasce dalla collaborazione con la Cineteca di Bologna, con l'obiettivo condiviso di recuperare e valorizzare decine di migliaia di opere di quella che è stata una vera e propria forma artistica italiana autonoma, riconosciuta a livello mondiale.

Attraverso un lavoro meticoloso di digitalizzazione ad alta risoluzione, restauro cromatico professionale e stampa su tela o carta fotografica, questo lavoro sta costruendo un archivio digitale unico: decine di migliaia tra manifesti, locandine e foto di scena, a disposizione di collezionisti, appassionati, professionisti del settore e di chiunque ami l'arte.

Per arredare, collezionare e rivivere il grande cinema

Le stampe su tela non sono pensate solo per le mostre: sono disponibili su ordinazione anche per uso privato o professionale. Ogni esemplare è un pezzo unico, ideale per arredare qualsiasi tipo di ambiente.

Per chi ama il cinema d'epoca, il design italiano e la grafica cinematografica come forma d'arte, questo archivio rappresenta un'occasione per collezionare emozioni, tramandare cultura e portare nei propri ambienti la bellezza senza tempo dei manifesti restaurati.

Sotto il manifesto, un quadro. Sotto il quadro, un ricordo.

Le opere riprodotte in questa pagina provengono dalle stampe originali dell'epoca, recuperate, fotografate e restaurate digitalmente da Movie.it.

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Ultimo aggiornamento: Agosto 12, 2026

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